domenica 20 dicembre 2009

Norwegian cardigan and green polish

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Appena la temperatura scende sotto lo zero questo maglione diventa il mio fedele compagno (già usato nel post del 27 Febbraio 2009).

martedì 8 dicembre 2009

Dancing with my giant shadow

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Ed ecco il maglioncino recuperato fra le cose vecchie di mamma. Ogni bottone ha un piccolo strass al centro...kitschissimo!




Le mie amatissime scarpe con dei nuovissimi calzini giapponesi con una fantasia di rose, nastri e uccellini (Il fatto di tenerli piegati sulle caviglie diminuisce il loro potenziale di kitschitudine).

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Nuovo acquisto, gonna con stoffa a fiori fatta da una sarta.

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Collana vintage presa ad una bancherella in Bretagna.

lunedì 7 dicembre 2009

Supermarket Sarah







Queste sono solo alcune delle pareti che allestisce Sarah, una creativa londinese che ha deciso di allestire un supermarket molto particolare a casa sua, mettendo insieme oggetti di design, abiti vintage, cianfrusaglia molto strana, tutti oggetti unici che mette in vendita anche sul suo sito http://www.supermarketsarah.com/. Dategli un'occhiata, merita veramente!
Il sito l'ho trovato grazie ad una breve intervista a Sarah su PIG di Novembre.

domenica 29 novembre 2009

Chapeau!

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Continua l'avventura nella soffitta della casa in campagna!
Questa volta con mia madre abbiamo salvato un suo cappello che portava quando faceva la hippy, taglia 58 (sempre avuto teste grandi nella mia famiglia!) della Herbert Johnson. D'ora in avanti sarà il mio fedele compagno!
Abbiamo anche trovato un gilet un po' scucito del nonno/bisnonno (non mi ricordo bene qual'è la storia) niente male.
Insomma, la spesa delle scarpe è stata ammortizzata con un riciclaggio sfrenato.
In più abbiamo trovato due vecchi maglioncini rossi e morbidi, uno scialle fatto dalla stessa madre, sempre rosso, e un vecchio cinturino intrecciato. Prossimamente su questo blog!
Nella foto in più indosso una camicia gap, i soliti pantaloni, le solite scarpe e dei bellissimi (un po' grossi) orecchini, ereditati anche quelli dalla madre.

lunedì 23 novembre 2009

New Shoes



Uh uh! Terribile iniziare un post con una foto dei miei piedoni. Terribile ritrovarsi con l'obbiettivo della canon puntato verso il basso. Terribile, soprattutto dopo aver visto in giro per le città d'arte italiane le scolaresche che formano cerchi di piedi a raggiera per fare improbabili foto ricordo che pubblicheranno su feisbuc per poi taggare le rispettive converse/kavasaki/nike/superga con nomi propri. Ecco, mi giustifico subito di questa piccola caduta di stile, ma non potevo non mettere una foto del mio nuovo acquisto, scarpe inglesi di Max&Co, il prezzo non si dice per evitare i sensi di colpa. Le sognavo da settimane!!!


(soliti pantaloni di velluto a coste cheapmonday, maglione verde zara, classico furto ai danni del fratello, giacca Gap, un po' scolorita l'ammetto, collana di mia creazione)


(Ho preso la catenina d'oro del battesimo e l'ho sconsacrata mettendoci come ciondolo un portachiavi di un piccolo metalmeccanico giallo in plastica, trovato al marché aux puces, e una mini-sorpresina, trovata in un micro-ovetto di pasqua quattro anni fa)


Per il resto mi sono fatta un giro per giardini. Mi sono resa conto del passare delle stagioni ringraziando le maestre dell'elementari che ci facevano collezionare foglie secche, ghiande, castagne, licheni e ci facevano fare collage a tema "L'AUTUNNO". Nelle mie escursioni sono stata accompagnata da un losco individuo con dei persol genere poliziotto anni settanta e giacca in camoscio, la famosa giacca per la quale è stato fatto il sondaggio "Qual'è l'età media dell'individuo dalla giacca di camoscio?". La risposta è sempre quella:"Età media 70...e tu riesci sempre ad abbassarla!"

domenica 1 novembre 2009

Disparaître dans une écharpe

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Freddo in arrivo...sciarponi all'attacco.
Sciarpa Birds (perfetta, mi ci posso immergere quando mi si ghiaccia il naso), giacca da marinaio fregata al fratello, cashmere di Massimo Dutti fregato nuovamente al fratello, pantaloni di velluto a coste Cheap Monday (adoro questo arancione un po' spento), converse bucate e scolorite...devo dargli riposo! Solita borsa a cui ormai mi sono affezionata con foulard a pois trovato al mercato vintage in Santo Spirito (seconda domenica del mese).

Sto seriamente rivalutando l'arancione.

martedì 13 ottobre 2009

Postmodern guy at the station

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Maglietta postmoderna della Element.
Si Fra, non ti preoccupare, ti verrà prestata per il tuo esame di storia dell'arte moderna.

lunedì 12 ottobre 2009

Sempre più a nord



Appena ho sentito questa cantante sul palco di Taratata (trasmissione francese) me ne sono innamorata: per la sua voce, per i suoi ritmi, per i suoi modi timidi e buffi e per il suo stile.
Emiliana Torrini è una cantante italo-islandese folk/pop e vi prego non la paragonate a Bjiork perché non c'entra niente. I suoi video sono veramente affascinanti, onirici, una mescolanza di fiaba e realtà (Vi consiglio di guardare Big Jumps, è uno di quelli che preferisco).
Quando l'ho sentita la prima volta cantava Jungle Drums, una canzona piena di onomatopee il cuoi ritmo strega al primo ascolto e portava un vestito a fiori bellissimo.





Ora come ora ho una mania per le stampe floreali e Emiliana Torrini sfodera sempre dei vestiti colaratissimi dal gusto un po' retro e un po' etnico.





Insomma ecco un'altra piccola fonte d'ispirazione che profuma di vento del Nord.

venerdì 9 ottobre 2009

Matematica sentimentale

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Foulard con piume Hermès, camicetta Alpha di Massimo Rebecchi, cintura di marca sconosciuta (ups), gonna vintage, scarpe col tacco di velluto rosso Fornarina, braccialetto con perline rosse fatto all'uncinetto di Aprosio(Firenze). Alla porta è attaccata la mia nuova borsa MATEMATICA SENTIMENTALE, presa da Monaco Metropolitano in Via Ramaglianti 6/R Firenze, artigiano dell'Oltrarno.

martedì 29 settembre 2009

ehm ehm...un momento d'attenzione...

Non so quando mi è presa la mania di guardare siti di moda, quando ho snobbato i vogue di mamma per passare al variegato mondo di internet, quando mi sono stufata di Donna di Repubblica, di PIG (lo ammetto ogni tanto me lo concedo ancora) e di molto altro ancora per scoprire che potevo trovare moltissime idee gratuite sul net. Probabilmente solo quest'anno. Anche troppo tardi.
Ovvio si trovano anche tante "boiate" (noblesse oblige), ma anche tanto buon gusto.
Ho iniziato a spulciare lookbook, modepass, blog interessanti da tutte le parti del mondo. Poi ho deciso che era arrivato il tempo di partecipare.
Ho aperto questo blog, sentendo nella mia testa l'eco delle amiche radicalchicdisinistra che diceva: "Ma io non seguo la moda" ricordandomi poi però di quel caro amico delle elementari che si vestiva sempre con vestiti usati da generazioni di cugini e che poi si è metamorfizzato in quel buon gustaio che risparmia un tot al mese da delapidare chez Luisa Via Roma. Allora bando alle ipocrisie! Per ora ne ho visti pochi che non seguono la moda sia essa casual, cazzona, modesta, estroversa, tamarra, "alternativa", elegante, unppovintage (come dice Gabriele appena mi vede entrare in aula E1), lowcost, aristocratica, multietnica, sportiva, comoda, senza un filo conduttore.
Così guardando internet mi è passata anche un po' la voglia di fare shopping...oppure no, ho voglia di farlo, ma con più raziocinio e soprattutto di riutilizzare tutto quello che l'armadio mi nasconde: ho usato le gonne a vita alta della madre con i commenti "ma come ti sei vestita?!", ho spulciato fra gli oggetti polverosi della casa in campagna, ho ritirato fuori le mie dr. martens del ginnasio nonostante le avessi dimenticate per rimuovere il mio complesso da bigfoot (si ho un 40 abbondante...e allora?), ho fatto accostamenti cromatici un po' arditi e mi sono liberata in parte di tutte quelle mode da liceale fiorentina che avevano un po' frenato la creatività.
Non so poi se qualcuno gradirà al di là dello schermo...io comunque mi diverto e continuo a divertirmi. Mi sono fatta un account su modepass (http://modepass.com/isabo) e al momento (forse ancora per poco) la mia pagina personale è stata segnalata sulla home (è arrivata un email oggi da una certa caroline: "modepass aime ton profil. Nous l'avons donc mis a l'honneur sur la page d accueil"...yuppy!). Poi ho fatto richiesta per entrare su lookbook, "source of fashion inspiration from real people around the world", e...sorpresa! Sono entrata nella community. Prendetelo pure come un orgoglio da teenager modaiola...I'm proud of it!
Ecco il mio profilo http://lookbook.nu/user/65176-Isa-S e dato che i look sono gli stessi che metto sul blog date un'occhiata ai look che ho scelto fra i preferiti.

domenica 27 settembre 2009

Danimarca sto arrivando!

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Come farò senza Ingrid?!? Come farò senza tutte le marche danesi così raffinate che mi ha fatto conoscere?
Il mio negozietto preferito in via Santo Spirito chiuderà e Ingrid se ne tornerà in Svezia. Non la biasimo: i paesi scandinavi appaiono molto più liberi e gradevoli in questo periodo.
Quindi ho fatto il mio ultimo acquisto da Ingrid scegliendo un vestito della custommade.
Per il resto Jeans della cheap monday, bracciale di nonna, collana in oro con chiusura a incastro (regalo di nonno), sandali presi dalla signora che lavora la pelle qua dietro casa mia (angolo via Santa Monaca via dell'Ardiglione) e borsa "fricchettona" presa da Lisa Corti con sopra una margherita offerta da un giocoliere.

mercoledì 23 settembre 2009

Perdonami nonna

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Questo post ha lo stesso nome del negozietto vintage che c'è in via dei serragli(Firenze)...dovrò darci un'occhiata prima o poi.
Per ora mi limito a sfruttare tutto quello che mi ha lasciato nonna: dal braccialetto, alla collana, dalla borsa al vestito...tutto di nonna. Io ci ho messo solo le mie repetto.

lunedì 21 settembre 2009

Streetart in Pontedera

Mi sono ritrovata per puro caso alla sprayart convention 2009 a Pontedera in una domenica uggiosa che prometteva pioggia.
Scesa alla stazione prendendo il sottopassaggio in senso contrario alla stazione sono arrivata nei pressi della Piaggio.
Tutti i parcheggi dei dintorni erano stati "affrescati".
La climax è stata raggiunta nel grosso scheletro di un fabbricone abbandonato dove gli artisti erano ancora all'opera.







Inoltre il 25 e il 26 settembre a Pisa, nel sottopasso ferroviario vicino a via quarantola, ci saranno altri eventi di streetart che coinvolgeranno anche Ericailcane (per chi non lo conoscesse ancora ecco il suo sito www.ericailcane.org).



Per chi volesse scoprire altri luoghi dove passeggiare facendo dello "streetartwatching" a Firenze consiglio la strada sterrata che dalle cascine porta fino ai renai costeggiando arno e ferrovia.





La mia prossima tappa sarà Livorno!

lunedì 14 settembre 2009

Dandy polimorfo

Mi sono fatta dare lezioni di stile da un quindicenne in piena fase ormonale.
Il fratellino ha capito che l'importante è come appari, non come sei.
Quindi: "Isa, ma come ti sei vestita? Non hai capito niente!" disse lui alla sorella con pantalone largo e maglietta troppo corta, risalente alle medie.

Apparire: non importa scegliere il proprio stile, ma assecondarlo agli eventi e alle situazioni. Recitare la parte del tamarro con un paio di pantaloni acidi o quella dell'alternativo elegante con kefia.





Quanto cinismo e quanta verità nelle parole di un quindicenne!

venerdì 11 settembre 2009

Non tutto quello che è anni '80 è trash

Gli anni 80 tornano di moda. Forse è comodo per molte marche riproporre abiti che avevano creato una trentina d'anni fa o forse la moda del vintage ha deciso di recuperare anche gli anni ottanta, i terribili e i magnifici anni 80.
Quest'estate anche arté, la televisione franco-tedesca che propone interessanti programmi culturali, ha dedicato il martedì agli anni '80: sigla cantata da Nena, video musicali, documentari e qualche film. Fra i più interessanti per i costumi di scena c'erano: 37°2 le matin, l'ete meurtrier e Desperately Seeking Susan (cercasi Susan disperatamente).
Tralasciando recensioni su trama, regia e recitazione ho deciso di postare una serie di look terribilmente 80's.





Gli orecchini ingombranti di Béatrice Dalle.





I vestiti a righe diagonali di Isabelle Adjani.





Madonna con le sue catene e i suoi occhiali.

Ok, non tutto quello che è anni '80 è trash, ma spesso quello che è trash è anni '80!

strange little girl

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strange little girl
where are you going?
do you know where you could be going?
(The Stranglers)

Canottiera nera, cintura nera in pelle con fiocco, gonna vintage, catenina d'oro con ciondolo recuperato dal marché aux puces, Paris.

lunedì 7 settembre 2009

Autumn sunset



E si, dopo un post estivo, uno giallo autunno.
Maglietta ambientalista Element.

It's too hot for words



L'estate finisce e con lei anche i pomeriggi fiorentini in cui l'unica difesa dal caldo è una persiana abbassata.
Foulard preso alla mostra dell'artigianato, camicia custommade, collana di giada fregata alla madre, jeans cheap monday e ballerine repetto.

giovedì 27 agosto 2009

I want candy!!!



Sulle note dei Bow Wow Wow.
Camicia Comptoir de Cotonniers, pantaloncini Sisley, residuo delle scuole medie che stanno ancora miracolosamente, collana di Angela Caputi.

domenica 19 luglio 2009

Vivement les vacances!

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Abito a fiori Thelin, comprato da Ingrid, negozio pieno firme danesi in via S. Spirito 50R (Firenze), ve lo consiglio. Bracciali colorati di plastica (i soliti indispensabili e coloratissimi per l'estate). Smalto azzurro acceso, imbarazzante per i più, per me invece quasi banale rispetto agli altri smalti che posso sfoderare dai miei cassetti nascosti. Per finire una lettura leggera per questo inizio di vacanze.


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Eri piccola, piccola, piccola così!



Un omaggio a Fred Buscaglione.
Pantalone grigio scuro H&M, camicia di Zara, bracciale vintage della madre, filo di perle della nonna e cappello anni '30 del bisnonno. Vintage su tre generazioni!

sabato 13 giugno 2009

Acquamarina



Bracciale homemade con perline comprate da Butik, negozio fornitissimo a Firenze (Via dei Vanni 13 r). Gli orecchini sono uno di quei prestiti a lungo termine che noi figlie chiediamo alle nostre madri.

lunedì 8 giugno 2009

Maybe there...



Per chi ama il cangiantismo giallo-viola.
Maglietta gialla con simbolo della fruit of the loom blu (altro cangiantismo), barattata con Pippo.
Pantalone della levis grigio.
Converse viola, di recente lavate dalla nonna.
Muro gentilmente prestato dai vicoli di Santa Croce, Firenze.