martedì 5 ottobre 2010

Eccomi qua. Da quant'è che non scrivo!
Sarò una blogger, sì, ma non a tempo pieno.
Mi sono goduta le ultime settimane prima che inizino i corsi all'università (anche se non si sa bene quando e soprattutto come inizieranno).
Amarezze politiche a parte, ho pensato in questi giorni, soprattutto dopo il ritrovo che abbiamo fatto a Firenze, che sarebbe stato giusto finalmente fare delle presentazioni come si deve. Anche perché il primo post in assoluto di questo blog è stato scritto tanto tanto tempo fa quando a leggere 7heuresdumat eravamo io e il mio gatto ("vero Zorba?" "Miauuu").


Questa sono io! Io nella mia stanza: cartina della Grecia antica recuperata dalla madre nella soffitta di una scuola, piumone a fiorellini ikea, un must, cassettone con troppe cianfrusaglie sopra e quelle simpatiche lucine rosa-arancio-rosse regalate da Babbo Natale alle medie (ovviamente le avevo disegnate sulla mia letterina per farglielo capire bene. C'avevo gusto eh!).
Ciao!
Perché ho iniziato a scrivere questo blog non me lo ricordo nemmeno. A suo modo è servito a liberarmi dai vari stereotipi accumulati al liceo.
Il titolo del blog potevo almeno sceglierlo in Italiano però! O in inglese, che va per la maggiore: "fèscion qualcosa" non so.

Conversazione tipica:
"Oh, hai un blog! E come si chiama?"
"7heuresdumat" (tentativo con pronuncia francese...fa figo!)
"Come???"
"sette, il numero, heuresdumat" (pronuncia italiana)
"Come come???"
"Il numero sette e poi H-E-U-R-E-S-D-U-M-A-T." (dow!)
"ah, capisco..." (non è vero...ahime)

Invece di far valere parte del mio dna francese potevo scegliere qualcosa di più pratico...allora beccatevi questa:



Le sette di mattina negli anni '60 di una giovanissima Jacqueline Taieb che non sa se mettersi il suo shetland rosso o quello blu: un po' rock un po' vintage...il messaggio del mio blog è questo.


Per quello che mi riguarda poi sono un concentrato di interessi più disparati e paranoie, come tutti noi.
Amo le nuvole e per questo sento la necessità di fermarle con la macchina fotografica.  

Amo le vecchie fabbriche in mattoncini rossi ormai abbandonate.

Ultimamente amo il rosa antico.






Amo avere sempre un mazzo di fiori in casa.                                                

Amo i treni, le persone che parlano sui treni, le donne che si truccano sui treni, i turisti spaesati sui treni, i pendolari addormentati sui treni, ma soprattutto amo quella determinata combinazione di tempi e di luci quando all'imbrunire il tuo treno ne affianca un altro riempito di finestre dorate, di volti e di storie.

Amo i film di Wes Anderson, di Jean-Pierre Jeunet, e di Orson Welles.

Amo le parole lapalissiano, tautologia e pleonasmo.

Amo i campi di grano l'estate, l'odore dei boschi in autunno, gli scheletri degli alberi in inverno e il biancospino in primavera: fondamentalmente non ho motivo di discriminare una stagione rispetto ad un'altra.

Amo nuotare.

Amo gli occhiali un po' nerd e indossare camicie da uomo.

Amo Parigi: Parigi e il Palais de Tokio, Parigi e les grands magasins, Parigi e i pains au lait, Parigi e l'odore di metropolitana.

Amo stare in gonna e soprattutto andare in bici con la gonna.



Odio quando mi si smagliano le calze.


Odio quelli che è una questione di marca e non di stile.


Odio i servizi fotografici di Steven Meisel.

Odio i liceali: diciamocelo, me la tiro perché ora non appartengo più al branco uniforme, ma dio mio possibile che siano fatti tutti con lo stampino...quello del liceo è un periodo molto buio per lo stile personale. Non facciamo di tutta l'erba un fascio, però ci siamo quasi.


Odio i sessismi di ogni genere, quelli che mi conoscono di persona sbufferanno pensando ai miei comizi femministi.


Odio depilarmi le ascelle (sì, faccio comizi femministi e poi mi depilo le ascelle...che poser!) anche perché lo faccio non per piacere al "maschio" (prima di tutto bisogna piacere a se stesse!) o perché provo disgusto per il pelo (perché? È così naturale), ma per paura di sentirmi addosso gli sguardi di rimprovero del mio stesso sesso (!)

Odio le pari opportunità in Italia.


Odio uscire senza una sciarpa.


Odio (ma tanto!) quando word corregge automaticamente il mio cognome in Foulard.

Odio il purè di patate e le pesche sciroppate.


Odio gli uomini che per dimostrare di essere dei veri "maci" guidano in maniera "coraggiosa".


Odio mio fratello quando mi ruba i calzini.



Odio l'eccessivo affetto che il mio gatto rosso porta per i maglioni  che si eletrizzano facilmente (maglioncino ai peli di gatto?)


Questa sono io...abbastanza sincera. Probabilmente su certe cose avremo idee diverse, è anche giusto!
D'ora in poi oltre a postare immagini su immagini (è così semplice) proverò a scrivere un po' di più, a dire la mia...ci provo, facoltà di matematica permettendo!


Se invece le parole vi spallano e avete bisogno soltanto di guardare immagini ho aperto un mio sito con tumblr: http://7heuresdumat.tumblr.com/  ispirazioni su fotografia, moda, grafica, cinema e botanica (no scherzo...).


Alla prossima!

28 commenti:

  1. Questo post è bellissimo, profondo e sincero...sai quando leggi qualcosa e dici: "Vorrei averle scritte io queste cose!".
    Abbiamo molte cose in comune (ovvio è una prima impressione), mi riconosco in certi tuoi pensieri...Quelli di cui la gente direbbe: "ma non hai altro a cui pensare?" :D
    Mi piace il tuo blog e non ci crederai ma io il titolo l'avevo capito (riferimento musicale a parte che non conoscevo)! Studio francese da circa 10 anni! Mi piacerebbe conoscerti di persona sai? è stato un piacere averti incontrata nel web, ti seguo. Giada

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  2. Post molto originale..devi essere una ragazza interessante..di sicuro scrivi molto bene! Bella la parte sui treni,non avrei saputo descriverla meglio!complimenti!
    baci
    Giorgia
    scri420.blogspot.com

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  3. Bhè non so se ti ricordi , ma io sono una tua fan della prima ora...c'ero già dal primo post a seguirti! brava, sempre meglio, continua così...lo so che non sei tanto un tipo da sfilate, ma dal divano di casa magari si può fare...se vieni un attimo di là da me trovi l'invito! ti aspetto per un aperitivo virtuale!

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  4. Che festa leggerti Isa, che festa!
    Dallo shetland a questioni di stile vintage non necessariamente correlate al vestiario (ascelle da fricchettona sì.. ascella da fricchettona...ma anche no!), passando per treni e questioni sessite e gatti e correttori di bozze... scrivi ancora, copiosamente! Vorrei averne già un altro di post da sgranocchiare! A presto!!

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  5. Che post meraviglioso che hai scritto!
    E poi ora ti conosco un po' di piu'grazie a queste righe... per esempio non sapevo che il titolo del blog venisse da una canzone francese!
    Le lucine che hai in camera sono bellissime, anche io ho delle lucine arancioni simili, a forma di alchechengi.
    E anche io adoro i film di Wes Anderson, avere mazzi di fiori in casa, Parigi e (il ristorante del) Palais de Tokyo!
    Pero' odio viaggiare in treno...
    Un bacione Isa :-***

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  6. :D saresti perfetta in Bussola, la discoteca della Versilia. La conosci?

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  7. Isabella cara, inutile dire che ci accomunano tante cose, cominciando dai treni, di cui ho grande nostalgia ora che non li prendo più tanto spesso, andando a finire in word che il mio di cognome lo corregge sempre in Granirei.
    Comunque sia, al contest per colpa di quella piaga del mio fidanzato (:P) non sono ancora andata ad iscrivermi..ci andrò presto, ma a prescindere da questo ti scrivevo in sostanza per dirti l'invito per il caffè, quando vuoi, è sempre valido.

    baci baci

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  8. @Giada e Chiara: Grazie Giada, spero ci sarà modo di conoscerci ancora meglio. Seguo il vostro blog! È molto rinquorante sapere che almeno qualcuno aveva capito il titolo del blog ;)

    @Giorgins: Grazie...un giorno mi piacerebbe riuscire anche a fotografare tutto quello che riesco a scrivere.

    @parolesantels: Sappi che leggere il tuo blog ha contribuito molto allo sforzo cosmico di scrivere qualcosa di compiuto e di più personale. Ti leggevo e pensavo: "oltre a delle foto in cui mi sparo le pose sarebbe sicuramente più divertente per un lettore poter leggere qualcosa di un pochino meno sbrigativo della lista degli oggetti indossati". A presto!

    @sioux: fico un aperitivo virtuale...ora vengo a sbirciare. È un onore avere una fedelissima come te ;)

    @BaiLing: non sapevo cosa fosse l'alchechengi, ma ora lo so...ripeterò la prola fino allo sfinimento, è troppo buffa! Ecco sento che dovrò sperimentare il ristorante del Palais de Tokyo, ci passo sempre e poi ci rinuncio sempre.
    Ciao!

    @Paola: Ci sto per un caffé e un salto da SA. Potremmo anche sentire Chiara e Letizia di We eat the blonde salad...stanno in zona le "architette"

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  9. Vai! Se hai modo di contattarle fissa con loro e poi mi fai sapere! :D

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  10. sei fantastica...:-)! la prossima volta tenta pure di fare un piccolo video alla amelie. io lo voglio fare da tanto, ma non so se sono tipa da video e poi non so se riesco a renderlo cosi come voglio io.adoro questo post e concordo con tanto (però le pesche sciroppate le AMO DA IMPAZZIRE!) e con altro meno.....fine...sei stupenda! spero di conoscerti un giorno!beso

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  11. mi e' piaciuto leggere il tuo post, ci si conosce un po' di piu',ma non parlarmi di treni..io proprio non li sopporto da quando mi sobbarco quattro ore per tornare a casa!!!:)

    http://malibuananas.blogspot.com/

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  12. 7 heures du mat, cinema e botanica.
    Questo sì che suona bene.

    Tuo fratello ti ruba i calzini? Io gli rubo al signore del delitto.

    Il est 7 heures du matin, faut s'réveiller! Haan j'ai sommeil!

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  13. ho imparato con il tempo ad amare i treni...prima il pensiero di fare anche solo il tratto prato-firenze mi metteva ansia, ora ne approfitto per pensare, osservare la gente, ascoltare la musica.
    sono fresca di parigi...e della sua metro, dove puoi fare gli incontri più assurdi e interessanti!

    bel post (come sempre!)
    baci ;)

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  14. Ma v**********
    Avevo scritto un commento iper lungo e riflessivo e pentre cliccavo su "posta commento" è andata via la connessione!
    Uff, scusa lo sfogo!
    A volte ODIO internet!
    Comunque, in poche parole, ti avevo scritto che mi è piaciuto molto il tuo post e che condivido il tuo pensiero sui treni e sui tour in bicicletta con gonna!

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  15. PS, ho il tuo stesso copri piumino! W ikea!

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  16. Che boccata d'aria fresca i tuoi post...
    sempre un immenso piacere leggerti (e conoscerti un pochino di più in questo caso)...

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  17. @Sissi: eh eh, hai capito a chi mi sono ispirata ;)
    grazie!

    @marina: mi dispiace...un po' ti capisco. Io sono stata pendolare fino a quest'anno (un'ora all'andata e una al ritorno) e qualcosa ho dovuto inventarmi per godermi quei momenti :)

    @L'armadio del delitto: in realtà è una cosa reciproca...ma non lo dite in giro :P

    @Irene B. : Parigi!!! Beata te! posterai qualche bella foto?

    @myfloorisred.com: Ahi...ti capisco, mi è capitato anche a me spesso. Grazie mille per il commento perduto e per quello arrivato

    @Sugar Kane: dovremo trovare il modo di rimediare il nostro incontro mancato ;)

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  18. sisi...alcune le ho già postate ;)

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  19. Davvero bello questo post! L'atmosfera che si crea leggendo queste righe mette a proprio agio! Felice dai averle lette!!
    ti seguirò sicuramente!!
    un bacione

    http://chicneverland.blogspot.com/

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  20. Molto bello il post, mi rispecchio in molti pensieri che hai scritto!Mi piace questa tua idea, è come se ti conoscessi meglio leggendo queste tue parole..Ahimè, anche mio fratello mi ruba i calzini, e ogni volta vado su tutte le furie!

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  21. Salve, quasi di passaggio ho letto il post: molto divertente e mi trova d'accordo sopratutto sulla depliazione (^^) Complimenti per le foto, sono davvero belle...sfiziosi gli input sulla moda specie il vintage.

    ISA

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  22. "Amo stare in gonna e soprattutto andare in bici con la gonna."
    ..e odio le persone che non capiscono che è bellissimo :)
    Bel post.

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  23. Ho trovato il blog per caso, e mi piace davvero molto. Carino questo post, anche io odio quando mi si smagliano le calze, amo la fotografia e gli occhiali un po da nerd!!!
    PAssa da me se ti va, mi farebbe molto piacere se mi seguissi! Io ti seguo!
    S.

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  24. I adore the blog, even if I don't understand a word, but vintage + COOL NAME OF THE BLOG + THIS SONG = SUPER GREAT !!

    Following !

    See U !

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  25. no, cioè, te sei una ganza.
    ho letto del pleonasmo e mi sono innamorata.
    e pensare che la maggior parte della gente non lo conosce nemmeno o al limite lo assocerebbe a un biscotto per i bimbi..
    brava.

    [di Firenze anche te?]

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  26. bellissimo! abbiamo molto in comune! soprattutto quando nomini le cose che odi, pensavo di leggere qualcosa di mio!
    baci

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  27. il vantaggio delle Calze con la C maiuscola, e che quando se ne smaglia una l'altra è ancora utilizzabile
    è come un tre per due: ne compri due paia ma ti durano come tre...
    a buon'intenditrice...

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